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Comunicato stampa n.2 (programma)
Milano, 29/07/2015

Il programma della 66ma edizione del Salone Internazionale del Florovivaismo e Giardinaggio di Padova, riservato ai professionisti del settore
A FLORMART 2015 INNOVAZIONI E OPPORTUNITA’ D’AFFARI IN ITALIA E ALL’ESTERO PER TUTTI I SOGGETTI DELLA FILIERA FLOROVIVAISTICA: DAI PRODUTTORI FINO AI FIORISTI E AI GESTORI DEL VERDE

La fiera florovivaistica b2b numero uno in Italia si svolgerà dal 9 all’11 settembre a PadovaFiere con un programma ricco di contenuti innovativi. Lanciata un’inedita appendice invernale itinerante a gennaio 2016: “Flormart in tour”. Già confermati 50 grandi buyer dall’estero e previsti 2 mila contatti b2b.
Fra gli eventi d’aggiornamento professionale, il forum internazionale ECOtechGREEN, il convegno su “Florovivaismo e fattori meteorologici”, la tavola rotonda sul mercato dei terricci, il convegno di Anbi e Argav sulla fitodepurazione. Poi i premi: “La città per il verde”, Oroflor e Flormagazine, e i debutti di nòva_green sulle innovazioni di prodotto, tecnologie e formule di vendita e del concorso internazionale di architettura del paesaggio Flormart Garden Show. Le dimostrazioni sulle tendenze del gusto floreale di “Master Flower – Autumn Winter Trends”, le esposizioni di designer vegetali e il ritorno dell’area demo «garden motor» “Prove tecniche in campo”. Infine il salone Agrienergy sulle energie rinnovabili e il risparmio energetico, con la presenza di Legambiente.

Una risposta innovativa alle esigenze di ciascuno dei soggetti della filiera florovivaistica e del comparto green. Che sono tanti come le «sfumature del verde», per riprendere l’indovinato titolo della tavola rotonda organizzata da Agrinsieme il 29 luglio nell’area Mipaaf (Ministero delle politiche agricole) a Expo Milano 2015, e comprendono i produttori di fiori, piante ornamentali o da frutto e ortaggi, nonché di accessori per i vivaisti e di serre, gli operatori delle energie rinnovabili applicate all’orto-florovivaismo, gli agronomi, i grossisti e gli importatori ed esportatori di piante e fiori, i garden center, i fioristi e/o fiorai e le loro scuole di formazione, la grande distribuzione, gli architetti paesaggisti e le società di allestimento e gestione di giardini privati o spazi verdi per l’arredo urbano, i giardinieri e i produttori di macchine e attrezzature per la manutenzione del verde, fino all’editoria specializzata cartacea e digitale.

Si presenta così la 66ma edizione di Flormart, lo storico salone internazionale del florovivaismo e del giardinaggio riservato agli operatori del settore che viene organizzato da PadovaFiere, il primo in Italia per qualità e quantità (nonostante qualche fisiologico segno meno negli anni scorsi per la crisi economica), come confermato dai numeri del 2014: 350 espositori e 18 mila visitatori professionali. L’edizione di quest’anno, in programma dal 9 all’11 settembre 2015, è caratterizzata infatti da un profondo ripensamento dei contenuti nel segno dell’innovazione, delle eco-tecnologie e della qualità estetica, sia sul versante florovivaistico in senso stretto che in quello della progettazione e gestione del verde, nella convinzione che siano tre fattori cruciali per la competitività della filiera.

Un ripensamento che ha toccato anche la formula organizzativa, con la creazione, accanto all’edizione principale di settembre, di un’edizione invernale itinerante, chiamata “Flormart in tour”. La quale debutterà nel gennaio del 2016 in Toscana al Mefit, il Mercato Fiori Piante Toscana – città di Pescia, nella provincia di Pistoia, al confine con Lucca, cioè nel cuore di due importanti distretti florovivaistici: quello floricolo pesciatino-viareggino e quello vivaistico ornamentale di Pistoia (il più importante in Europa); e poi toccherà ad anni alternati centri significativi della filiera florovivaistica italiana e promettenti aree di sbocco estere.
Il programma di Flormart 2015 è dunque molto ampio e offre davvero opportunità di aggiornamento e occasioni d’affari a tutti i protagonisti del settore, che, se rilanciato nelle tre direzioni sopra indicate, potrà contribuire in maniera significativa al benessere psicofisico e alla bellezza dei paesaggi, nonché allo sviluppo economico, del nostro Paese, vale a dire alla qualità della vita degli italiani.
Riguardo agli affari e più in particolare sul fronte dei rapporti commerciali con l’estero, Flormart 2015 può contare su 50 grandi buyer stranieri già confermati. Grazie a Padova Promex sono stati individuati 2 operatori per ciascuno dei seguenti Paesi: Germania, Indonesia, Marocco, Polonia, Russia, Svezia. Altri 15 provenienti da Azerbaijan, Gran Bretagna, Francia ed Emirati arabi sono stati acquisiti grazie al supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese. E’ stata confermata la collaborazione con le camere di commercio italiane all’estero in Svizzera, Tunisia e Turchia, per la selezione di 13 operatori. Altre sinergie sono state messe a punto con Paysalia, salone organizzato a Lione da GL Events, e verrà attivata una promozione congiunta con la fiera internazionale di Tunisi, Kram. In generale sono previsti circa 2 mila contatti b2b da parte degli operatori presenti in fiera.

CORSI, CONVEGNI E INCONTRI TECNICI

Ricca l’offerta di incontri e momenti di aggiornamento tecnico-scientifico e professionale di Flormart in questa edizione. A cominciare dal forum internazionale del verde tecnologico ECOtechGREEN in calendario il 9 e il 10 settembre, un’iniziativa di Paysage (Promozione e sviluppo per l’architettura del paesaggio), sostenuta dalla rivista Topscape, che persegue lo sviluppo di metodologie e tecnologie inclusive del verde nei centri urbani per promuovere in tali contesti la biodiversità e ricostruire un più equilibrato rapporto uomo-natura. E che quest’anno si declinerà come ExpoECOtechGREEN 2015 in omaggio all’Expo di Milano e ospiterà relazioni su progetti innovativi di utilizzo del verde tecnologico sia europei che di Paesi in grande sviluppo come il Qatar. Sono attesi come frequentatori almeno 400 professionisti, anche perché il forum è riconosciuto come valido per l’aggiornamento professionale dai consigli o collegi nazionali di architetti, geometri, agronomi e dottori forestali, periti agrari ed agrotecnici, e consente perciò di ottenere crediti formativi ai partecipanti.

E’ previsto inoltre il 10 settembre un convegno internazionale sul tema “Florovivaismo e fattori meteorologici” a cura di Andrea Vitali di diADE adv: argomento da sempre all’attenzione di tutti i settori dell’agricoltura, ma che oggigiorno, in ambito florovivaistico, è diventato particolarmente rilevante in seguito ai mutamenti climatici che stanno avvenendo in Europa. Dato che essi, da un lato, stanno aumentando i rischi di distruzione delle coltivazioni, ma, dall’altro, stanno modificando anche la geografia delle vocazioni produttive, che soprattutto in floricoltura sono spesso molto sensibili all’esigenza di arrivare sul mercato al momento giusto, cioè tipicamente prima delle ricorrenze in cui avvengono i picchi delle vendite.

Da ricordare i due workshop sul marketing per i gestori di garden center organizzati dal magazine Greenline: due date (9 e 10 settembre) dedicate al «marketing strategico e alla comunicazione 2.0 per il centro giardinaggio indipendente». L’appuntamento del 9 settembre “Tagliare la bolletta energetica con efficienza e innovazione: le opportunità per le aziende florovivaistiche”, a cura di Azzero CO2. Poi la tavola rotonda organizzata il 10 settembre da Aipsa (Associazione italiana dei produttori di substrati di coltivazioni e ammendanti) sul tema “Regole comuni per qualificare il mercato dei terricci, substrati e cortecce”, che sarà aperta dal presidente dell’associazione Paolo Colleoni. E ancora due convegni a cura del Centro studi “l’Uomo e l’Ambiente” su “Agricoltura di prossimità: il cibo e il wellness nell’area metropolitana” e “Come utilizzare i certificati bianchi nel sistema agricolo alimentare”.

Veri e propri corsi a carattere tecnico sono due dei tre appuntamenti curati dall’agronomo Silvio Fritegotto: “Corso di fertirrigazione e sulla preparazione delle soluzioni nutritive per le colture orto-floro-vivaistiche, utilizzando dei fertilizzanti idrosolubili complessi NPK + acidi” (9 settembre) e “Progettare iniziative in orticoltura comunitaria urbana sostenibili” (10 settembre). Mentre il terzo è un workshop, in programma l’11 settembre, in cui si parlerà del tema: “La gestione della sicurezza nelle Colture Protette (D.Lgs. 81/2008 e Pan Fitofarmaci): per una gestione sicura e sostenibile del rischio chimico in floricoltura”.

Ricordiamo infine anche il convegno nazionale sulla fitodepurazione, cioè l’utilizzo delle piante nel disinquinamento delle acque, organizzato da ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), Unione Venete Bonifiche e ARGAV (Associazione Giornalisti Agroambientali di Veneto e Trentino Alto Adige). Un argomento di stringente attualità per i richiami dell’Unione Europea all’Italia, rea di uno scarso riutilizzo delle acque reflue, come recentemente segnalato anche dalla “Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche ‪#‎italiasicura‬” presso la Presidenza del Consiglio.

PREMI E CONCORSI

Sia convegno che premio è il focus dell’11 settembre sul verde urbano organizzato da Il Verde Editoriale che, oltre al premio “La città per il verde 2015”, prevede un incontro intitolato “Il verde urbano produttivo”, in cui il tema sarà analizzato nelle diverse declinazioni degli orti urbani, dei parchi agricoli e delle altre forme di urban farming, con una relazione fra l’altro su “un progetto di riqualificazione verde per la città di Milano” e un’altra sugli “orti nelle città della Germania”.

Mentre, fra i premi o concorsi veri e propri, sono da ricordare gli ormai celebri premi Oroflor e Flormagazine, attribuiti dalla stampa specializzata ai prodotti florovivaistici che si sono distinti per qualità, che saranno proposti in una nuova veste. E c’è poi il debutto dei tre premi “nòva_green”, a cura di diADE adv di Pescia, attraverso i quali troveranno spazio e visibilità le piante e i fiori, gli accessori tecnologici e le formule di vendita più innovativi degli espositori di Flormart 2015, selezionati da una giuria di esperti che cercherà di identificare le novità che più probabilmente avranno alto impatto nella filiera e un successo duraturo. I finalisti di nòva_green saranno esposti in un apposito stand di PadovaFiere dal 9 all’11 settembre e ai vincitori sarà consentito di utilizzare il marchio del concorso come riconoscimento di un’eccellenza da spendere sul mercato. A tal fine riceveranno dei kit contenenti vario materiale informativo-pubblicitario di pregio con il logo del premio e istruzioni per utilizzarlo nei propri canali di comunicazione, dalla tradizionale carta stampata ai social media. Ad esempio, carta intestata, biglietti da visita, adesivi per marcare i prodotti, ma anche mezzi digitali quali file del logo in più formati e vari tipi di banner per il web.

Quest’anno, per evidenziare il ruolo del verde nel paesaggio, della biodiversità, della sostenibilità, della salute e del miglioramento delle condizioni di vita nei centri urbani, è nato anche un nuovo concorso internazionale di architettura del paesaggio denominato Flormart Garden Show. La selezione si è conclusa con grande successo sia per il numero dei partecipanti che per la qualità dei progetti di giardini temporanei ricevuti, alcuni dei quali saranno realizzati ed esposti in fiera a settembre per Flormart 2015. I vincitori, già decisi, saranno presentati ufficialmente alla stampa a settembre.

DIMOSTRAZIONI FORMATIVE, ESPOSIZIONI E ALTRI EVENTI

Una delle novità più importanti per la filiera floricola a Flormart 2015 è il debutto, dopo l’esperienza analoga di Christmas Flower Trends lo scorso autunno a Pescia al Mefit (Mercato Fiori Piante Toscana), dell’evento “Master Flower – Autumn Winter Trends”, a cura di diADE adv, guidata dall’art director Anneclaire Budin e dall’esperto di marketing Andrea Vitali. Nell’occasione gli esponenti di importanti scuole di fioristi saranno chiamati ad esibirsi nella realizzazione in tempo reale di composizioni floreali ispirate a tendenze e/o aree tematiche definite da diADE sulla base di criteri sia estetici che commerciali, con l’obiettivo di dare ai professionisti di piante e fiori in visita a Flormart suggerimenti utili per fare aumentare le vendite. Un evento in cui le logiche della moda vengono applicate alla commercializzazione delle piante e dei fiori per dare nuovo impulso all’intera filiera florovivaistica puntando sul valore aggiunto dell’estetica e dello stile. Ancora più peso avranno la qualità estetica e la libertà creativa nelle esposizioni di alcuni grandi artisti del panorama internazionale del design vegetale, una branca sempre più praticata e stimolante dell’arte contemporanea, che sono previste a Flormart 2015 nei padiglioni della fiera. I nomi degli artisti saranno resi pubblici più in prossimità della fiera.

Nella voce “dimostrazioni” può essere classificata “Prove tecniche in campo”: il ritorno a Flormart di un’area demo “garden motor” dove si vedranno in azione macchine e attrezzature per la manutenzione del verde e le lavorazioni del terreno. La partecipazione all’area è senza costi aggiuntivi per gli espositori di Flormart. Infine il salone dedicato ad energie rinnovabili, filiera del legno e tecnologie per il risparmio energetico Agrienergy, nella cui area sarà presente Legambiente con la sua rivista La Nuova Ecologia.