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Dopo il fortunato debutto dello scorso anno torna a Flormartla Fiera Internazionale del Florovivaismo e Giardinaggio (9-11 settembre, Padova) – Agrienergy, settore tutto dedicato alle energie rinnovabili applicate al florovivaismo, con la presentazione delle innovazioni tecnologiche per la filiera delle agroenergie.
Un ambito di grande interesse, se si considera che i costi energetici incidono in media per ben il 30% sui costi di produzione dei vivaisti. Dalle soluzioni per l’adeguamento e il rinnovo degli impianti ai sistemi per la climatizzazione delle serre fino alle biomasse e alle nuove tecnologie per il risparmio energetico, la proposta di Agrienergy è davvero ricca e di sicuro interesse.

Perché partecipare? Le aziende che producono sistemi per il risparmio energetico incrementano il proprio business entrando in contatto diretto con nuovi potenziali clienti, vivaisti e floricoltori presenti in Fiera, interessati a rinnovare i propri impianti e conoscere tutte le soluzioni tecnologiche da applicare nei processi di produzione.
Il risparmio energetico rappresenta infatti oggi un fortissimo elemento di competitività, oltre che un contributo prezioso alla riduzione dell’inquinamento.

Alla proposta espositiva si affiancano importanti convegni tecnici – che vedono come media partner La Nuova Ecologia – dedicati a due temi di grande interesse e attualità come gli incentivi e il conto termico.
Un primo appuntamento, mercoledì 9 settembre 2015, è organizzato dalla società Esco AzzeroCO2 e dedicato al tema Tagliare la bolletta energetica con efficienza e innovazione le opportunità per le aziende florovivaistiche (Padiglione 8 – Sala 8A), mentre il secondo appuntamento Come utilizzare i Certificati Bianchi nel sistema agricolo-alimentare è in programma giovedì 10 settembre dalle 15.00 alle 17.00.