F.A.Q.

GENERALI

A CHI E’ RIVOLTO FLORMART GARDEN SHOW?

Agli architetti paesaggisti, ai dottori agronomi e forestali, ai designer, agli studi di progettazione, alle aziende che operano nel settore della progettazione e realizzazione del verde, agli studenti, e in generale a tutti gli operatori del verde e del paesaggio.

COME POSSO PARTECIPARE?

L’iscrizione al concorso è gratuita deve avvenire tramite compilazione del modulo “Allegato A“, scaricabile dalla sezione dedicata al concorso nel sito www.flormart.it e che dovrà essere inviato via email a flormartgardenshow@padovafiere.it, oppure via fax al n. +39 049 840 532 entro e non oltre il giorno 30 giugno 2016, specificando per quale sezione si intende presentare il proprio lavoro.

Possono essere presentate candidature anche per entrambe le sezioni.

QUALI SCADENZE DEVO RISPETTARE?

Termine per l’iscrizione: 30/06/2016
Richieste chiarimenti: 16/06/2016
Consegna documentazione: 30/06/2016
Riunione della giuria: 08/07/2016
Comunicazione esito delle sezioni 1 e 2: 20/07/2016
Allestimento giardini e mostra: dal 16 al 20/09/2016 (domenica esclusa)
Apertura mostra al pubblico: dal 21 al 23/09/2016
Sgombero: dal 23/09 (sera) al 25/09/2016

Il presente scadenziario potrà subire parziali modifiche senza preavviso alcuno, fermo restando che ogni aggiornamento sarà pubblicato nel sito dedicato al concorso.

COME SI SVOLGE IL CONCORSO?

In due sezioni:

  • Sezione 1 – Premiazione di un concorso di idee per il progetto di intervento in un’area posta all’interno di un ambito industriale in fase di dismissione attualmente di proprietà di Fischer Italia Srl. La collocazione nel centro di un piccolo paese ubicato nel contesto del Parco dei Colli Euganei consente di affrontare il tema del recupero e della valorizzazione di ambiti industriali marginali, ma posti all’interno di tessuti urbani consolidati, in un contesto paesaggistico ricco di stratificazioni e di connotati storici, letterari e ambientali.
  • Sezione 2 – Premiazione di un progetto di giardino temporaneo di 48 mq. da realizzare all’interno del quartiere fieristico di Padova nell’ambito di Flormart 2016 (sezione a partecipazione anonima). Il progetto presentato dovrà essere realizzato da aziende di settore prescelte dal candidato, interamente a cura e spese delle stesse. Il tema di questa sezione è focalizzato ad evidenziare l’importanza del verde pubblico e privato finalizzato a coniugare estetica e sostenibilità ambientale e ottimizzazione dei costi.

COME AVVIENE LA CONSEGNA DEI PROGETTI?

La proposta progettuale dovrà essere recapitata, a cura e spese del candidato (anche a mano) presso l’ufficio Affari Legali di PadovaFiere Spa, con sede in Via N. Tommaseo 59 – 35131 Padova (Italia), in un plico chiuso e sigillato, recante la dicitura “Concorso Flormart Garden Show”, la sezione in interesse e il codice alfanumerico di 8 caratteri di cui infra, entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 30 giugno 2016, a pena di esclusione.

Il plico dovrà contenere la documentazione elencata nel bando di partecipazione.

E’ necessario essere iscritti all’albo professionale per partecipare al concorso?

non è necessario essere iscritti all’albo professionale per partecipare al concorso;

In quanto  neolaureate in ingegneria edile – architettura, è  possibile  partecipare ugualmente anche non essendo più studentesse ma non abilitate ancora?

La partecipazione al concorso nelle due fasi non è vincolata all’iscrizione ad un corso di studi o ad Albo professionale.

Possono partecipare anche Agronomi e Forestali?

-L’iscrizione può essere mandata tramite pec?

– il concorso è aperto anche ad Agronomi e Forestali

– L’iscrizione può essere inviata sia a questo indirizzo mail che tramite PEC.

Vanno comunicati anche i dati dei Mandanti oltre ai nomi (inseriti nel modulo di iscrizione)?

i dati dei mandanti devono essere indicati nella documentazione che verrà inviata con il materiale del concorso, ai sensi dell’art. 10, punto a del bando del concorso.

In caso di raggruppamento temporaneo di due professionisti è necessario allegare un ulteriore file con i dati del secondo progettista o basta il nominativo inserito nella tabella a pagina 2?

Per l’iscrizione al concorso è sufficiente la compilazione della tabella del modulo.

Nella fase di partecipazione sarà necessario presentare , secondo quanto previsto dall’art. 10. (Presentazione della candidatura e documentazione richiesta):

La proposta progettuale dovrà essere recapitata a cura e spese del candidato, anche a mano, presso l’Ufficio Affari Legali di Padova Fiere, in un plico chiuso e sigillato recante la dicitura “Concorso Flormart Garden Show”. Il plico dovrà contenere:

– una busta chiusa e sigillata anonima, contraddistinta dal medesimo codice di cui al punto

precedente, contenente il documento di iscrizione sottoscritto in originale e il curriculum del

progettista (o dei progettisti componenti il team).

È possibile indicare più di 5 mandanti?

E’ possibili indicare più di cinque mandanti.

Il modulo d’iscrizione (allegato A) recante i dati del concorrente/capogruppo nel secondo foglio riporta la voce da compilare in caso di raggruppamento temporaneo con i nomi dei mandanti. La mia richiesta consiste nel voler sapere se oltre a compilare questa voce con il nome del capogruppo (i dati del quale saranno riportati più specificatamente nel primo foglio) vi sia la necessità di riportare altri dati degli altri mandanti del gruppo oltre al solo nome e cognome.

nel modulo di iscrizione è sufficiente riportare solo il nome ed il cognome dei componenti del gruppo.

La indicazione con i dati più precisi va fatta al momento della presentazione del progetto secondo le modalità indicate nel bando di concorso all’art. 10.

– Possono partecipare al concorso anche “architetti” o sono esclusivamente previsti “architetti del paesaggio”. In caso di raggruppamento temporaneo di professionisti un raggruppamento può essere composto da architetti e architetti del paesaggio? Che requisiti deve avere un “architetto del paesaggio”?

– il concorso  è aperto ad “architetti paesaggisti, ai designers, agli studi di progettazione, alle aziende che operano nel settore della progettazione e realizzazione del verde, agli studenti e, in generale, a tutti gli operatori del verde e del paesaggio” . il raggruppamento può essere costituito da varie figure professionali.

Sarei interessata ad iscrivermi alla sezione 1 del Flormart di quest’anno. A tal proposito chiedevo se fosse possibile modificare i nomi dei componenti del team, eventualmente anche dopo la data del 31 maggio, lasciando invariato quello del capogruppo.

La composizione esatta del gruppo va indicata nella documentazione che viene presentata al momento della consegna del progetto.

Entro il 31 maggio è sufficiente l’iscrizione del capogruppo.

Non è chiara la richiesta relativa alla necessità di indicare “la  ditta che allestirà a propria cura e spese lo spazio espositivo  secondo le indicazioni del progetto presentato” Tale richiesta vale anche per il per il concorso di idee o solo per la  Sez. 2 (giardino temporaneo)?

purtroppo nella prima emissione del bando c’è stato un refuso di stampa: la richiesta della indicazione della ditta che allestirà vale solo per la sezione 2.

Nella sezione riguardante la modalità di consegna del materiale, si parla di un codice alfanumerico di 8 cifre. Qual’è questo codice? Come posso venirne in possesso? Dopo la mail di iscrizione non ho ricevuto nessuna documento contente il suddetto codice.

Il codice previsto serve per rendere anonimi gli elaborati presentati.

Deve essere definito dal concorrente.

SEZIONE 1

Nella sezione 1 non è indicato il contenuto dei 3 pannelli, è possibile organizzarlo liberamente?

i tre pannelli possono essere organizzati liberamente, con le modalità grafiche che il concorrente ritiene più idonee a rappresentare l’idea di progetto.

– c’è una documentazione fotografica dell’area di intervento e dell’immobile oggetto da recuperare?

nel sito  http://www.flormart.it/eventi/flormart-garden-show/ cliccando l’icona “garden show”, appare la tendina con tutti gli allegati. Quanto richiesto è situato nell’allegato “B”.

In merito al concorso colgo l’occasione per avere chiarimenti anche sugli elaborati da produrre e il tema della sezione 1:

– la riqualificazione dell’area prevede un nuovo uso specifico? ad esempio commerciale, espositivo-culturale, industriale.
– all’interno dei pannelli espositivi c’è  libertà sugli elaborati e le loro scale?
– è  da prevedere dunque la collaborazione con un’azienda che realmente possa realizzare l’intervento e quantificarne il costo?

– la riqualificazione dell’area non prevede un uso specifico. Il concorso è stato fatto per individuare l’idea migliore anche in funzione di una nuova destinazione d’uso. I concorrenti hanno la più ampia liberta di indicare temi ed usi innovativi  in relazione all’ambito paesaggistico.

– per dare la possibilità di esprimere al meglio le idee ai concorrenti è data la possibilità di utilizzare, nelle tre tavole di progetto richieste, le tecniche e le scale più opportune di rappresentazione.

– nel bando purtroppo c’è stato un  refuso di stampa. Nella sezione 1 NON è richiesta la collaborazione con un’azienda e nemmeno di quantificare il costo di realizzazione.

-Nella sezione 1 il progetto deve mantenere qualche struttura o parcheggio presente o si può riprogettare tutta l’area?

– Il bando di concorso da la massima libertà di proposta. Non vengono posti vincoli di tipo funzionale od urbanistico ne di mantenimento di strutture esistenti. L’area può essere considerata totalmente libera.

Dopo una prima lettura degli allegati non mi sono chiare le modalità di intervento in quanto l’area di progetto è per la maggior parte occupata dalla struttura Fisher Italia Srl.

1 – Il concorso riguarda solo l’area esterna alla struttura o anche la struttura stessa?

Se devono essere considerate entrambe:

1.2 – Posso dedurre che la struttura deve essere oggetto principale della trasformazione?

1.3- Posso quindi considerare l’interno della struttura completamente trasformabile?

2 – Potete inviarmi un rilievo fotografico interno ed esterno dell’area di progetto e della struttura?

  1. il concorso riguarda tutta l’area di proprietà Fischer Italia srl e comprende quindi sia l’area esterna che il fabbricato industriale soprattutto in rapporto con l’ambito paesaggistico del Parco dei Colli Euganei.

1.2 la trasformazione può riguardare sia la struttura che l’area esterna in egual misura.

1.3 l’interno può essere completamente trasformato nella forma, nelle dimensioni e nella destinazione d’uso

  1. alcune immagini sono già nella documentazione.

1) l’edificio industriale della Fischer può essere demolito oppure modificato o schermato?

2) la riqualificazione funzionale dell’ edificio é libero arbitrio progettuale o deve sottostare a vincoli di piano regolatore e/o altre limitazioni?
1. l’edificio industriale può essere demolito, modificato o schermato in base alla sua idea di progetto.

  1. il concorso da la possibilità di elaborare liberamente le idee senza sottostare a vincoli di piano regolatore o altre limitazioni.

Con l’occasione vorrei sapere se nella ristrutturazione possono essere previste demolizioni parziali o totali di parti del fabbricato.

Il concorso lascia massima libertà di intervento. Sia di mantenimento dell’edificio esistente, che di ristrutturazione o di parziale o totale demolizione di quanto edificato nell’area.

Trattandosi di un concorso di idee il concorrente può ritenersi libero di elaborare ipotesi senza considerare le norme di piano.

– Nella Sezione 1 i pannelli e il cd con salvato il filmato AVI/file ppt dovranno recare il codice alfanumerico del plico sigillato che li conterrà assieme alla busta anonima?

– Nella Sezione 1 i pannelli e il cd con salvato il filmato AVI/file ppt DEVONO recare il codice alfanumerico del plico sigillato che li conterrà assieme alla busta anonima.

Gli interventi devono riguardare solamente l’area Fisher oppure si possono prevedere anche elementi esterni?

Vista l’ampia area da voi evidenziata nei materiali forniti, é possibile presentare un concept della medesima scala che coinvolga la medesima area?
Le tavole devono essere presentate in scale determinate?
Ed infine, il progetto fino a che dettaglio deve essere sviluppato?

il progetto può riguardare anche elementi esterni ed è auspicabile una visione paesaggistica più ampia che coinvolga il Parco dei Colli Euganei.

Il concept può quindi coinvolgere un’area paesaggistica più ampia.

Le tavole devono essere presentate nelle scale che il progettista ritiene più idonee per la rappresentazione dell’idea di progetto.

Analogamente il dettaglio del progetto deve essere sviluppato per la più idonea rappresentazione dell’idea di progetto.

al punto 5 del Bando Sez 1:

E’ possibile intervenire sull’architettura del capannone industriale,
attraverso modifiche della volumetria e/o della struttura?

E’ possibile intervenire con modifiche alla volumetria e nella struttura nelle modalità che Lei ritiene più opportune

E’ possibile sapere se esiste un massimale di spesa per il recupero dell’area dismessa?

non esiste un massimale di spesa.

E’ possibile presentare anche una relazione scritta con preventivo sommario?

il bando prevede, per la sezione 1, la presentazione di:

– n° 3 pannelli, dimensioni 1.000×700 mm posti in verticale su supporto rigido e leggero tipo forex o similare

– filmato di max 360 sec in formato AVI o in alternativa file in formato ppt;

eventuali testi scritti devono rientrare nei due ambiti sopraindicati.

Mi è parso di capire che nel bando venga espressa una richiesta che va un po’ oltre al progetto del lotto del capannone preso in considerazione. Ovvero che si debba analizzare a scala territoriale l’area, arrivare a delle conclusioni sul territorio preso in considerazione che non sono solo i principi guida per il progetto dell’area in oggetto, ma che sono le basi e linee guida per quelli che potranno essere interventi o gestione del territorio futuri.

E’ quindi questo un obbiettivo principale da perseguire o al contrario si andrebbe fuori tema? Qual’è esattamente la richiesta?
Altrimenti in che altro modo sarebbe da interpretare la frase “Il concorrente potrà esprimere valutazioni e dare indicazioni con ambito paesaggistico di ampia scala per evidenziare il ruolo e la centralità del Parco dei Colli Euganei per lo sviluppo e la sostenibilità innovativa del territorio“?

il bando di idee da la possibilità di “esprimere valutazioni e dare indicazioni con ambito paesaggistico di ampia scala” per stimolare la progettazione paesaggistica che tenga conto del contesto di pregio nel quale l’area è inserita. E di come tale progettazione possa essere elemento di “sviluppo e  sostenibilità innovativa del territorio

Pertanto quanto da lei indicato non è fuori tema.

Vorrei sapere se è necessario attenersi alle N.T.A. del Comune. Quale destinazione d’uso dell’area è prevista? L’edificio è da riqualificare?

La documentazione normativa fornita è solo un approfondimento tecnico per dare un quadro dell’esistente.

Il concorso dà la massima libertà ai concorrenti di valutare possibili idee per la trasformazione dell’area inserita in un contesto storico e paesaggistico di notevole interesse. Pertanto le norme sono NON vincolanti e sono del tutto derogabili. La destinazione d’uso può essere proposta e modificata in funzione dell’idea di progetto. L’edificio può essere mantenuto, riqualificato, modificato oppure demolito tutto o  in parte.

E’ consentita la demolizione totale del manufatto industriale ed

eventuale ricostruzione di una nuova volumetria?
Il bando di concorso da la massima libertà ai concorrenti di sviluppare idee sul riuso dell’area senza vincoli.

Pertanto la volumetria esistente può essere mantenuta, modificata, demolita e sostituita con altri volumi.

Chiedevo se fosse possibile effettuare un sopralluogo nell’area di progetto relativa alla Sezione 1 a cui mi sono iscritta, e se si con quali modalità. Necessiterei di un permesso?

NON si può accogliere la sua richiesta di sopralluogo per motivi di sicurezza.

Nella sezione 1 sembra impedita una relazione accompagnatoria al progetto, è così?

La documentazione richiesta dalla sezione 1 NON prevede la relazione scritta. Eventuali testi scritti devo trovare spazio nelle tre tavole di presentazione,  nel filmato di max 360 sec in formato AVI o in alternativa nel file in formato ppt.

Il progetto di paesaggio è volto alla riqualificazione dell’area industriale oggetto del bando o bisogna considerare come aree di progetto anche la limitrofa zona ZPS e tutto il contesto circostante?;

Il progetto deve considerare l’importante contesto paesaggistico nel quale l’area progetto è inserita.

La scala a cui occorre lavorare la stabiliamo noi oppure ci sono delle regole da rispettare?

la scala di progetto è in funzione  dell’ipotesi che il progettista/i intende/intendono sviluppare

I contenuti degli elaborati di progetto (quindi gli elementi delle diverse tavole) sono liberamente determinabili da noi oppure occorre produrre  delle cose predefinite da voi (ad esempio planimetrie ad una scala definita, prospetti eccecc)?

i contenuti degli elaborati di progetto sono liberamente determinabili

Si tratta pertanto di un progetto legato alla definizione di una strategia territoriale o rivolto alla progettazione dettagliata di un’area industriale?

trattandosi di un concorso di architettura del paesaggio il punto di vista del progetto deve rivolgersi al territorio circostante

Lo scopo del progetto è legato all’instaurazione di un marketing territoriale legato anche alla promozione turistica del luogo oppure no?

la valutazione di una ipotesi di marketing territoriale può essere sviluppata

Qual è il livello di dettaglio da raggiungere nella progettazione (a che scala di approfondimento massimo occorre scendere)?

il livello di dettaglio è determinato dal concorrente/i in funzione della ottima rappresentazione del progetto proposto

Il video da consegnare cosa deve contenere?

il video deve contenere una sintesi dei contenuti del progetto liberamente composto.

La durata del video deve essere massima di 360 secondi (quindi può essere inferiore) oppure obbligatoriamente deve rispettare questo valore?

i 360 secondi sono un valore massimo che può essere inferiore in funzione dei contenuti da esporre

La fattibilità economica in che modo occorre dimostrarla? bisogna attenersi ad un budget definito da voi?

la fattibilità economica può essere illustrata con note negli elaborati grafici. Non vi è budget prestabilito

-L’area di progetto è solamente quella evidenziata in rosso intorno allo stabilimento Fischer italia?

-Ci sono particolari  prescrizioni a riguardo della trasformazione dell’edificio? E’ possibile ipotizzarne l’abbattimento?

-Bisogna concentrarsi sulla riqualificazione dell’edificio,  dell’esterno, o di entrambi?

-E’ possibile prevedere connessioni (integrazione viabilità pedonale e ciclabile esistente) all’interno del parco?

-E’ necessario presentare un cronoprogramma con la realizzazione degli interventi?

– il concorso riguarda tutta l’area di proprietà Fischer Italia srl e comprende quindi sia l’area esterna che il fabbricato industriale soprattutto in rapporto con l’ambito paesaggistico del Parco dei Colli Euganei.

– L’edificio può essere mantenuto, riqualificato, modificato oppure demolito tutto o  in parte, in base alla sua idea di progetto.

– il concorso riguarda tutta l’area di proprietà Fischer Italia srl e comprende quindi sia l’area esterna che il fabbricato industriale soprattutto in rapporto con l’ambito paesaggistico del Parco dei Colli Euganei. la trasformazione può riguardare sia la struttura che l’area esterna in egual misura.

– la previsione di connessioni con integrazione di viabilità pedonale e ciclabile esistente all’interno del parco può essere sviluppata

– il concorso da la possibilità di elaborare liberamente le idee senza sottostare a vincoli di piano regolatore o altre limitazioni.

Sono necessarie sezioni, particolari e dettagli di progetto o sono sufficienti indicazioni generali su come si intende trasformare l’area?

– A quale scala devono essere presentate le tavole di progetto? Che tipo di tavole sono richieste?

– Precisamente qual’è l’area interessata, è compresa la parte dello stabilimento ed anche la viabilità?

– Ci sono delle regole e/o dei contenuti specifici da inserire nel video?

In riferimento ai suoi quesiti le preciso che:

– le indicazioni devono essere date in funzione dell’ottimale rappresentazione dell’idea di progetto. Il concorrente è libero di utilizzare le modalità di rappresentazione più opportune.

– La scala di rappresentazione del progetto deve essere decisa dal concorrente. Sono richieste n° 3 tavole di progetto come da indicazione del bando.

– L’area di progetto è quella indicata dalla documentazione grafica del bando. Ma il bando chiede di poter fare valutazioni di più ampia scala.

– Il video deve essere esplicativo della idea di progetto.

Avrei bisogno di alcuni chiarimenti riguardanti l’elaborato VIDEO_sez.1:

– può essere una successione di immagini fisse?

– deve avere il sonoro e/o il parlato?

– quant’è la durata minima accettabile?

il bando prevede, per la sezione 1, la presentazione di:

– n° 3 pannelli, dimensioni 1.000×700 mm posti in verticale su supporto rigido e leggero tipo forex o similare;

– filmato di max 360 sec in formato AVI o in alternativa file in formato ppt;

eventuali testi scritti devono rientrare nei due ambiti sopraindicati. Il progetto va inserito nei pannelli.

-il video deve contenere una sintesi dei contenuti del progetto liberamente composto.

– i 360 secondi sono un valore massimo che può essere inferiore in funzione dei contenuti da esporre.

SEZIONE 2

per quanto riguarda la Sezione 2, i 48mq che forma hanno? che altezza massima si può raggiungere?

le aree allestite a giardini temporanei misurano 48 mq. 6×8 mt. e saranno aperte sui 4 lati.
L’altezza prevista è di mt. 4.

La contatto per chiedere se nell’ambito del concorso Flormart sezione 2 (giardino temporaneo) è possibile prevedere dei fori a terra per l’ancoraggio di alcuni elementi del giardino?

l’allestimento si svolge all’interno dello spazio fieristico dove è presente una pavimentazione cementizia  liscia che non può essere forata ma sulla quale è possibile appoggiare supporti e contrappesi.

Sarà l’organizzazione a fornire gli sponsor o saranno gli stessi progettisti che dovranno  reperirli  e indicarli  in questa prima fase? Oppure  dovranno essere indicati esclusivamente nel momento in cui il progetto venga selezionato dalla giuria ?

per la sezione II è obbligatorio indicare la ditta che allestirà a propria cura e spese il progetto di giardino temporaneo. Padovafiere garantirà tutte le azioni di marketing e visibilità ai Vostri partner tecnici ma sono i candidati a dover trovare le aziende per l’allestimento.