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Il progetto interesserà la palazzina servizi che si trova all’interno del Parco Europa

Negli spazi del Parco Europa di Padova, già “teatro” di sperimentazioni significative nel campo del verde urbano, nascerà il primo “giardino” verticale pubblico della città: una scommessa che nasce dalla sinergia fra PadovaFiere e Comune di Padova in vista della 66esima edizione di Flormart, salone internazionale del florovivaismo e giardinaggio in programma in Fiera a Padova dal 9 all’11 settembre 2015.

L’intervento riguarderà una o più pareti della palazzina che ospita la sede del Settore Verde Parchi Giardini e Arredo Urbano del Comune di Padova: una struttura oggi del tutto “anonima”, destinata a diventare un elemento di pregio architettonico. Una novità che contribuirà alla riqualificazione dell’area e diventando al contempo motivo di “attrazione turistica”, dal momento che non sono molti nel nostro Paese gli esempi di verde verticale. Il progetto del giardino verticale sarà il vincitore del concorso internazionale di architettura del paesaggio Flormart Garden Show, che ha ricevuto – fra gli altri – i patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, della Regione Veneto, del Comune di Padova, dell’Università di Padova, dello Iuav di Venezia, del Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e di Uniscape, rete che riunisce le università europee impegnate nel campo della ricerca e del Paesaggio. La proposta presentata in sede di concorso potrà poi essere adattata al contesto.

«Con questa iniziativa – spiega l’ad di PadovaFiere Daniele Villa – Flormart si apre alla città, inaugurando un nuovo percorso di collaborazione: il salone internazionale lascerà “un segno concreto” e permanente in uno spazio che è a pochi passi dalla Fiera…». «La Fiera rappresenta un patrimonio per la città – aggiunge l’assessore all’Ambiente e al territorio del Comune di Padova Fabrizio Boron – e per questa ragione l’amministrazione ha deciso di collaborare attivamente, offrendo a PadovaFiere la massima disponibilità a mettere in campo progetti comuni». La scelta di una parete verde verticale –  “pratica” molto diffusa nel Nord Europa e di cui esistono esempi interessanti a Milano, ma anche nella vicina Marostica  – nasce dal confronto fra Comune e PadovaFiere ed è dettata da diverse ragioni: «A livello globale – spiega l’architetto Giorgio Strappazzon, presidente della giuria del concorso internazionale – è in atto  da anni un massiccio spostamento delle popolazioni dalle campagne alle città, destinate a diventare sempre più popolose: in molti casi non c’è più spazio disponibile per nuove aree verdi, ed ecco che il verde verticale può diventare una risposta efficace e innovativa a questo problema…». Da qui la scelta di Flormart di “esplorare” questa nuova frontiera, offrendo indicazioni utili ai progettisti e ai vivaisti che vogliono guardare al futuro… «La soluzione del verde verticale – precisa Gianpaolo Barbariol, caposettore Settore Verde Parchi Giardini e Arredo Urbano del Comune di Padova – porta inoltre significativi vantaggi in termini di risparmio energetico, perché contribuisce al raffrescamento degli edifici». «Il verde tecnologico – prosegue Stappazzon – è uno strumento importante per il miglioramento della qualità delle nostre città, perché coniuga la bellezza e l’armonia degli esseri vegetali con nuovi strumenti per la loro vita in ambiti a volte del tutto artificiali. Le nuove tecniche consentono la piantumazione sia su superfici di copertura in pochi cm di spessore che su pareti inclinate o verticali. Si possono quindi trasformare le coperture e più in generale tutte le superfici opache in zone di crescita del verde con numerose ricadute positive sull’ambiente: all’abbattimento degli agenti inquinanti con la produzione di ossigeno, al miglioramento estetico di ampie zone del paesaggio cittadino».  Durante Flormart i temi connessi al verde tecnologico saranno al centro del Forum Internazionale ECOtechGREEN, un’iniziativa di Paysage, sostenuta dalla rivista TOPSCAPE, che si svolgerà tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre.

Il Parco Europa

Il Parco Europa, collocato nell’area della Cittadella della Stanga, si estende su circa 50mila metri quadrati: grazie alle specie arboree prescelte, alle armoniose modulazioni del terreno e agli accordi cromatici che lo caratterizzano, si propone come un luogo di tranquillità dove poter staccare la spina dal ritmo frenetico di ogni giorno, a vantaggio dei residenti, ma anche di coloro che lavorano nella vicina Cittadella o che studiano nella vicina area universitaria.  Un’avveniristica passerella strallata che si stacca dalla sommità della collina del parco ed attraversa la trafficatissima Via Venezia, rende possibile il collegamento del parco con il Lungargine del Piovego. Al centro dell’area si eleva il Giardino di Cristallo, l’innovativa struttura in acciaio e vetro strutturale che al suo interno custodisce una delle più importanti collezioni italiane di piante succulente, provenienti da diverse parti del mondo. Il parco è anche il luogo di sperimentazioni destinato agli appassionati ed agli specialisti del giardino: alla collezione di piante grasse si affiancano un giardino alimurgico, un giardino delle rupi silicee, un giardino delle officinali, un giardino delle piante carnivore, un percorso botanico degli alberi e infine un rain garden. Quest’ultimo è un giardino studiato per ottimizzare il controllo della qualità e dei volumi delle acque di deflusso meteorico, con la funzione di convogliare e accumulare l’acqua favorendo l’infiltrazione nel terreno e la fitodepurazione attraverso la costruzione di una leggera depressione riempita di terreno sabbioso arricchito di compost e la scelta di piante resistenti alla siccità ma anche al ristagno idrico.

Flormart guarda all’Expo: già confermati 50 buyers

La sinergia fra Comune e Fiera attraverso questo nuovo progetto è anche un’ulteriore occasione di promozione di Flormart, Salone leader in Europa nel settore del Florovivaismo e Giardinaggio, che nel 2014 ha richiamato oltre 18mila operatori del settore e che si presenta quest’anno con una proposta rinnovata, all’insegna dell’internazionalizzazione, sfruttando anche i significativi flussi in arrivo per l’Expo: proprio con questo obiettivo è stato attivato un progetto di ampio respiro in collaborazione con Padova Promex, azienda speciale della Camera di Commercio e con le categorie economiche padovane, anche puntando sulla sinergia con le iniziative promosse all’Orto Botanico di Padova, dove lo scorso settembre è stato inaugurato il giardino della biodiversità, che si affianca al sito storico – patrimonio Unesco. In Fiera a Padova, per la due giorni di incontri B2B in un’area dedicata, arriveranno 50 operatori selezionati provenienti da Russia, Marocco, Polonia, Indonesia, Svezia, Germania, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Azerbaijan, Turchia, Tunisia e Svizzera. Altre importanti sinergie sono state messe a punto con Paysalia, Salone organizzato a Lione da GL Events, socio di maggioranza di PadovaFiere. Anche la nuova alleanza con il Mercato dei fiori della Toscana sta già portando risultati importanti, mentre a livello locale si rafforza il dialogo e la collaborazione con i vivaisti di Saonara.